Music Attitude

[Death Metal] Hypocrisy – A Taste Of Extreme…

Hypocrisy A Taste of Extreme Divinity

 

[Death Metal] Hypocrisy –  A Taste Of Extreme Divinity (2009)

Valley Of The Damned – Hang Him High – Solar Empire – Weed Out The Weak – No Tomorrow – Global Domination – Taste The Extreme Divinity – Alive – The Quest – Tamed Filled With Fear – Sky Is Falling Down

http://www.hypocrisy.tv/
http://www.nuclearblast.de/

Peter Tägtgren rientra ufficialmente tra i geni più sottovalutati della musica metal europea: dopo quattro anni dedicati esclusivamente ai Pain (e che ci hanno portato in dote tre dischi di valore assoluto), con il 2009 arriva anche l’atteso e annunciato ritorno del gruppo che lo ha lanciato, e il tutto viene fatto dalla porta principale. Sì, perché questo “A taste of extreme divinity” è un album con il botto.

Un disco che nulla crea ed è, di fatto, una piccola enciclopedia di quanto fatto dalla band (11 album in quasi tre lustri di carriera!): le parti più tirate, come nell’iniziale “Valley of the damned”, ma anche quelle più cadenzate e “sulfuree” (come su “Solar empire” e “No tomorrow”) e la violenza estrema della title track trovano spazio su questo platter. Con un piccolo dettaglio da non sottovalutare: il lungo periodo di pausa ha permesso di partorire un cd perfetto, da ascoltare tutto d’un fiato vista l’elevata qualità e la assoluta mancanza di filler. La formazione a tre, visto l’abbandono del chitarrista Andreas Holma, non penalizza il sound granitico e potente, grazie anche ad una produzione perfetta curata dallo stesso Peter Tägtgren.

Un ritorno al passato, quello degli Hypocrisy: quando lo swedish death è ormai sinonimo di ruffianità e melodia melensa, gli scandinavi tornano sulla scena con “A taste of extreme divinity”, che riesce a  catapultare l’ascoltatore indietro di due-tre lustri, quegli anni nei quali la Svezia aveva un ruolo di primo ordine nel nascente lato melodico del death metal. E il tutto con una qualità e classe che ad oggi non ha rivali. Un disco che è un serio candidato alla palma di miglior release death metal del 2009, a conferma della classe infinita di un musicista di talento come Peter Tägtgren.

Nicola Lucchetta

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.