[Metalcore] As I Lay Dying – The Powerless Rise (2010)


http://www.asilaydying.com/
http://www.metalblade.com/

Come era da aspettarsi, dopo quello che il precedente “An Ocean Between Us” aveva messo sul piatto, con “The Powerless Rise” gli As I Lay Dying si riconfermano ancora una volta tra i gruppi di punta di un genere amato/odiato come pochi, piazzando il platter della definitiva consacrazione.

Le idee e le piccole rivoluzioni in chiave thrash metal messe in atto su “Ocean” qui vengono riprese, estese e migliorate; tutto questo si traduce in un riffing molto curato, inserito in canzoni solide mai campate per aria: se il rischio tipico di chi suona metalcore è quello di fare pezzi poco omogenei a causa degli stacchi rallentati, in “Powerless” tutto scorre liscio, e anche i breakdown non spiccano eccessivamente, essendo integrati più che bene nella struttura dei brani. Lambesis è mostruoso coi suoi growl e in un paio di occasioni (“The Plague”, “The Blinding Of False Light”) la sua voce tocca fondi (è proprio il caso di dirlo) che non gli si erano ancora mai sentiti; in contrapposizione a tale brutalità viene in “soccorso” il bassista Josh Gilbert con i classici ritornelli puliti, che però sono molto limitati (appena cinque brani su undici). Quando la voce di Gilbert non è presente sono le due asce a fornire la giusta dose di melodia (che siano semplici giri di accompagnamento o assoli veri e propri), ma sempre intervallata da un’attitudine aggressiva che farà faville in sede live.

Meno diretto e più elaborato del precedente, “The Powerless Rise” è un disco che raccoglierà enormi consensi grazie alla sua perfetta commistione di melodia e brutalità, a riprova che gli As I Lay Dying riescono ormai a bilanciare in modo capace le coordinate del genere, fornendo così una prestazione che raramente annoia, ma soprattutto senza cadere eccessivamente nei soliti cliché metalcore.

Nicolò Barovier

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.