Dark New Day New Tradition

Dark New Day New Tradition Recensione

Dark New Day New Tradition Recensione

A sette anni dal primo album, i Dark New Day tornano con la loro nuova release “New Tradition”. La band statunitense, ricordiamo, vede al suo interno la presenza di ex membri di gruppi di rilievo, quali Evanescence e Sevendust. Con queste premesse, ci sarebbero tutte le carte in regola per aspettarsi un bell’album. Aspettative che, purtroppo, andranno deluse pochi minuti dopo il primo ascolto. “New Tradition” cavalca l’onda del tipico rock alternativo americano che tanto va di moda negli ultimi anni e che fa tanto figo. E’ un disco che trasuda di già sentito dalla prima all’ultima nota, ogni ispirazione sembra desaparecida e la noia è dietro l’angolo. Fare il track by track è pressoché inutile, il livello è sempre lo stesso (basso). L’unica canzone degna di nota è “Fiend”, ma esclusivamente per la sua melodia accattivante e radiofonica. Tutto sommato, sette anni di attesa per un disco come questo non sono tanti, sono troppi, ed è un rammarico dato il potenziale di questo super gruppo.

Claudia Falzone


YouTube

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.