Concerto Lamb Roncade (TV) New Age Club 28 novembre 2011

lamb new age club roncade report

Non saranno il nome di punta del trip hop britannico (i Massive Attack, dal punto di vista della fama, li surclassano), ma i Lamb in concerto sono comunque un’esperienza da vivere: il loro show è un alternarsi di atmosfere eteree e parti elettroniche pesanti molto vicine alla drum n’ bass, con Lou Rhodes ad unire le due nature, quasi contrapposte, del combo di Manchester. A Roncade il duo inglese fa tappa per presentare il nuovo disco “5“, uscito la scorsa estate, secondo dei tre appuntamenti programmati in Italia.

Missione riuscita. Il duo, che per l’occasione si presenterà come quartetto grazie all’affiancamento di due turnisti, stupisce tutti dimostrando che i brani della più recente release non sfigurano nel confronto con il resto della discografia. La scelta coraggiosa è stata quella di saccheggiare letteralmente “5”, rappresentato in setlist da ben otto estratti, lasciando l’altra metà della scaletta alla prima fase del progetto, a cavallo tra Secondo e Terzo Millennio. Un repertorio omogeneo, senza alcun calo di tono, con un inizio e un finale molto pesante (con la lunghissima “Trans Fatty Acid” a chiudere il concerto) e una parte centrale eterea e ambient, con molti richiami alla musica di Bjork. Questo anche grazie alla figura di Lou Rhodes: incantevole, eterea e di una classe superiore (anche solo nel sorseggiare del the tra una canzone e l’altra), dal talento vocale indiscutibile e capace di destreggiarsi anche nel ruolo di chitarrista e percussionista. A Andy Barlow invece il ruolo di animale da palcoscenico: che sia dietro ai suoi sintetizzatori o alle percussioni, il polistrumentista/produttore è l’unico ad incitare in maniera energica il pubblico numeroso (per essere un lunedì sera) accorso al club. A conferma delle due nature della band di Manchester..

Sarà difficile vederli eguagliare l’exploit commerciale di singoli come “Gorecki” e “Gabriel“, entrambi inseriti in scaletta, ma i Lamb restano un nome importante che gli appassionati dell’elettronica più lenta ed atmosferica non possono perdere. Per chi li conosceva poco, come il sottoscritto, una gran sorpresa; per i fan, la conferma che i cinque lunghi anni di pausa non hanno scalfito il talento e il carisma di un combo di alta qualità.

Setlist Lamb: Another Language, Little Things, Butterfly Effect, Gabriel, Existential Itch, Strong The Root, Rounds, She Walks, Alien, God Bless, Wise Enough, Build a Fire, Gorecki, What Sound, B-Line, Trans Fatty Acid

Nicola Lucchetta

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.