GarbAge: la morte dell’anima

Ho sempre avuto un debole per Nitro e non sono mai riuscito a vederlo come una sorta di “Salmo 2”. La differenza tra i due era effettivamente più sottile in passato, ma se con “No Comment” Nitro ha tracciato una linea, con “GarbAge” ha chiarito i pochi dubbi restanti sul suo valore artistico indipendente.

“GarbAge” è un album cangiante dove ogni canzone è accomunata alla precedente solo dalla tematica centrale del disco: l’epoca del trash, come dice appunto il titolo, dove un Paese si nutre di spazzatura, dalla musica ai media. Un’opera dai toni cinici e nichilisti che differiscono dal mood predefinito della scena hip-hop odierna: in questo lavoro anche l’ego trip non sembra dire “sono meglio di voi” quanto “facciamo tutti schifo, ma c’è chi nel farlo si impegna davvero”.

Un’altra tematica molto importante e profonda racchiusa nel disco è la musica come “scala di salvataggio” per prendere fiato dalla negatività della vita. Concetto espresso in modi differenti da Nitro, denunciando i comportamenti suoi e di chi gli sta intorno e mettendoli a confronto con il “potere catartico” della musica.

L’album vanta la collaborazione di vari artisti della scena italiana quali Lazza, Joan Thiele, Fabri Fibra, Gemitaiz, Tha Supreme, Dani Faiv, Giaime, Doll Kill e Victor Kwality, più la partecipazione dei due artisti stranieri nel brano “MURDAMURDAMURDA” Ocean Wisdom e i Ward 21.

A livello musicale la produzione è stata affidata in gran parte a Stabber, produttore di vari rapper piuttosto importanti nel panorama italiano come Salmo, Coez, Gemitaiz e Nitro stesso, che crea un clima teso fatto di suoni aggressivi e a tratti industriali. Particolare è il caso di “Avvoltoi”che coinvolge quattro generazioni: il padre di Nitro, alla chitarra, è del ’50, Fabri Fibra del ’76, Nitro del ’93 e il produttore CRVEL dei primi anni 2000.

In conclusione l’album è un progetto interessante, capace di inserirsi con prepotenza nella scena con un’offerta varia, trasversale e che accontenta più tipi di pubblico pur senza snaturarsi a livello di testi e tematiche. Un disco che mostra tutte le personalità di Nitro che conversano animatamente tra di loro.