Barbara Cavaleri – Come una stella – Novastar

E’ uscito il 28 gennaio 2020 “Come una stella – Novastar”, l’album di Barbara Cavaleri, disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download. “Questo disco rappresenta uno scenario futuristico in cui vive un prototipo di Donna, a cui non ho voluto dare un nome per non avvicinarla ad alcun modello esistente” racconta l’interprete alla presentazione del disco.

I testi che compongono il disco ci narrano parte della vita dell’autrice e si sviluppano in un’attenta analisi della quotidianità e del conflitto sociale che segna la distanza tra due poli estremi e contrastanti che sembrano governare il mondo e che generano le nostre azioni, le idee e le ragioni. “In Lattina” è il singolo che ha lanciato l’album, un brano orecchiabile ma che racchiude in sé il concept del disco, la dissonanza tra musica e narrazione. Bellissimo l’intreccio tra la voce di Barbara e le note che compongono i pezzi dal sound elettropop.

All’interno del disco troviamo diversi featuring, tra i quali quello con Ferruccio Spinetti e Lele Battista (contrabbasso e piano). Ma ad oggi, che singolo lancerebbe Barbara?Adesso è fuori “Come una stella”. Se potessi, farei uscire “Body Not Soul”, mi appartiene tantissimo. Ma anche “Ballare fino al mattino”, “Le parole” e “Il primo figlio”, è il pezzo che ha aperto la scrittura di tutto.

“Sceglierei “Body Not Soul” perché è un ritratto di una confessione che questa donna fa a se stessa, allo specchio, ma anche a tutte le altre donne che l’ascoltano, di solitudine, di disperazione e quindi dell’ammissione del ricorrere alla chirurgia per esasperazione, non solo, ma in questa canzone si sottolinea il fatto che a Novastar si sceglie il modello estetico da realizzare su di se attraverso un catalogo, quindi c’è una visione quasi fantascientifica di questo immaginario. A livello ritmico e di sonorità mi piace tantissimo e trovo che i producer abbiano fatto un lavoro eccezionale.

Per quanto riguarda invece “Ballare fino al mattino” è una canzone che ho scritto originariamente da sola e poi ha subito delle trasformazioni con la scrittura di Fabio Mercuri, che ha scritto il testo insieme a me, e che è nata principalmente per salutare un caro amico che ci ha lasciati. Si fa onore alla vita, si fa onore al tempo presente e a chi ha voglia di ballare fino alla fine, fino al mattino, fino al nascere di un nuovo giorno o di un nuovo cammino che può essere, come in questo caso una dipartita”. Allora balliamo e continuiamo a cantare insieme fino all’alba di un nuovo giorno, insieme, una nuova alba dove questo bellissimo disco sia da monito per il nostro domani.