Area Covid-19: Miglio

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Miglio (al secolo Alessia Zappamiglio), giovane cantautrice reduce dalla pubblicazione di “Pianura Padana” e “Pornomania”, due singoli che segnano il nuovo percorso artistico iniziato nel 2020 con l’etichetta Matilde Dischi di Davide Maggioni.

Ciao Alessia, come stai? E’ stato un periodo parecchio difficile per tutti. Vuoi raccontarci di come hai trascorso la tua fase 1 e che cosa trovi di diverso nella fase 2?
Ciao ragazzi. Sto bene. È stato un periodo particolare con momenti più o meno difficili. Adesso alcune cose sono cambiate, si può uscire a fare una passeggiata senza avere paura, mantenendo una coscienza riguardo questa situazione che esiste ancora e bisogna cercare di contenere. Mi sento un po’ limitata perché non vedo la mia famiglia da quasi 4 mesi ormai, ma spero possa arrivare presto questo momento.

“Pornomania” è il tuo ultimo singolo. Vuoi parlarci dei tuoi progetti?
Sono tutte canzoni che scrivo quando ne sento la necessità e quando ho davvero qualcosa da dire. Ho scritto questa canzone di getto, ho parlato dell’amore, di un sentimento forte e della voglia di unirsi senza utilizzare giri di parole. Ho raccontato una cosa vera e non sarei riuscita a dirlo diversamente da come davvero l’ho vissuto.

Trovo molto forte una donna che oggi riesce a parlare di un amplesso in piena libertà. Non sei d’accordo?
Una donna che parla di sesso è vista ancora in modo strano, e oltre ciò esistono in primis donne che hanno estrema difficoltà a parlare di sesso in maniera libera, c’è ancora una sorta di pudore altissimo legato a questa tematica. Credo sia un fattore culturale e di educazione, arriviamo da stereotipi ancora troppo rigidi e tradizionali. Io ho una visione totalmente diversa al riguardo e credo di averlo espresso liberamente con “Pornomania”.

Come immagini la fase 3?
La immagino sperando di poter tornare da mia nipote Martina senza dei confini limitati. Spero di tornare a suonare dal vivo e di andare ai concerti liberamente.

Ultimamente si sta parlando molto di come riproporre i live, ma sembra che non si trovi una soluzione. Cosa pensi a riguardo e quale pensi possa essere una proposta valida?
Credo che qualsiasi variante non sia davvero soddisfacente. Spero semplicemente in un ritorno ai concerti così come sono sempre stati fatti oppure ripartendo da luoghi con capienze più ridotte, in ogni caso spero avvenga in un momento non troppo lontano.

Cover story: Pagina Facebook ufficiale dell’artista