Sanremo 2021, incontriamo alcuni protagonisti della serata inaugurale

Il giorno dopo l’apertura dei battenti di Sanremo 2021 non sono ancora pronta per un resoconto efficace, credo di dover ascoltare l’intera scaletta e riordinare le idee e quindi rimando a domani il mio piccolo pensiero. Oggi, invece, alcuni artisti hanno rilasciato interviste durante le varie conferenze stampa e ovviamente quello che salta agli occhi è la felicità per essere tornati a cantare dal vivo. Pubblico in sala o non pubblico in sala, i cantanti erano lì per esprimersi, per portare le loro emozioni e, finalmente, per farlo live. Tra questi c’è un’entusiasta Aiello che nonostante l’impeto che ha riversato nella sua esibizione tanto da sembrare eccessiva, è soddisfatto della sua prima apparizione a Sanremo. – “È stata una serata indimenticabile. É una canzone alla quale sono particolarmente legato e nonostante l’esibizione sia stata imperfetta e incisiva, ieri sera un ragazzo come me, ha potuto surfare queste onde incredibili che il palco di Sanremo ti butta in faccia. Sono come straripato, avrei dovuto trattenermi un po’ e invece ho lasciato le briglie sciolte ai cavalli che ho sottopelle. Sono molto istintivo e carnale e non è stato semplice gestire quel tipo di performance” Effettivamente, da casa è arrivato molto forte il furore di Aiello ma ho voluto riconoscerci l’emotività che un palco del genere ti affonda nella carne. Mi sono andata a vedere il video e devo dire che il brano mi ha dato una sensazione diversa. D’altronde sono un pochino d’accordo con lui quando dice: – “Se vedessi una persona alla quale vuoi molto bene che non vedi da un anno e ti dicessi che puoi abbracciarla, le daresti una carezza o un abbraccio da lasciarla senza respiro? Non sono un tipo molto costruito e non ho esperienza del palco sanremese e quello che era un finale altissimo è diventato un urlo ma tutto quello che viene dal cuore va bene”. Il suo brano “Ora” è stato scritto con un valore terapeutico, per sé stesso, per darsi dello stronzo e dare risposte a domande che erano dentro di lui. – “Nasce da una storia vissuta, da una mia fuga per mancanza di coraggio. Ho voluto dare risposte anche a chi ha subito il mio essere stato stronzo”. Il brano farà parte dell’album che uscirà il 12 marzo con il titolo di “Meridionale” nel quale Aiello ha inserito canzoni con sonorità diverse tra loro. – “C’è la mia visione della musica e di chi sono figlio, di una terra spesso trattata male, con i suoi problemi ma piena di diversità e così sarà l’album. Ci farà ballare e stringerci e spero anche pensare a dei ricordi e bagnarci gli occhi.”
Attendo con curiosità la sua esibizione, in duetto con Vegas Jones, della terza serata dove porteranno il brano di Rino GaetanoGianna”.


Una piccolissima curiosità ma assolutamente da spammare al mondo intero: se vi siete chiesti perché Francesca Michielin ha tagliato la sua bellissima chioma dovete sapere che dietro c’è uno dei gesti più nobili che una donna possa fare verso un’altra donna.Li ho tagliati per donarli alle donne che li hanno persi. Ho deciso di fare questa cosa perché ero diventata Pocahontas.” Nulla da aggiungere…
Per altro, oggi è uscito il video del loro brano “Chiamami Per Nome” che nasce da un’idea di Francesca e Federico e che pone l’attenzione sulla situazione dei live in Italia, un settore messo in ginocchio dalla pandemia. Nel video Francesca e Fedez cantano dai palchi dei teatri di Milano (anche dalla Scala!) che sono, oramai, chiusi da più di un anno.

Sono andata a conoscere più da vicino uno dei giovani cantanti che ha passato il turno e tornerà ad esibirsi nella finalissima delle nuove proposte: Folcast, un giovane cantautore della scuola romana ( ama Gazzè, Silvestri e Fabi)che insieme ad uno nome importante della produzione musicale italiana come Tommaso Colliva è approdato al palco sanremese. È proprio lui ad introdurre l’artista parlandone come farebbe un padre che parla del figlio. – “Il brano che abbiamo fatto sembra fatto apposta per essere portato a Sanremo e raccogliendo i partners ideali come Artist First e OTR ha preso vita l’intero progetto. Lui è un gran musicista ma prima di tutto è un ottimo ragazzo
Folcast nasce in una periferia romana non difficile, anzi, un luogo che gli permette di coltivare la sua passione per la musica e condividerla con altri amici che lo aiuteranno a trovare la sua strada. Diplomato al conservatorio è un ragazzo che ha davvero tanto da dire. Il suo brano “Scoprimi” è una canzone scritta per sé stesso anche se lui spera che ci si possa riconoscere in molti. – “La tensione era tanta ma era anche un’occasione unica in questo periodo.  Dovevo solo scendere le scale e cantare e credere in tutto me stesso e in questo brano non dovevo fare nulla di più. Cerco sempre di credere in quello che faccio per gestire anche un palco del genere. Senza pubblico era stranissimo però magari ha anche aiutato ad alleggerire la tensione.” Aspettiamo l’uscita di altri singoli, anche se sembra che ci sia la possibilità di un EP, nel frattempo gli auguro di poter scrivere una canzone per Giorgia visto che ha confessato che gli piacerebbe moltissimo. Lo ritroveremo in gara venerdì e gli auguriamo un super in bocca al lupo che estendo, ovviamente, agli altri ragazzi che passeranno il turno stasera.