Sanremo 2021, la serata delle cover e l’incontro con alcuni dei protagonisti.

Ieri sera si è svolta una delle serate più attese di Sanremo, quella che porta sul palco le cover con i cantanti in gara accompagnati, nell’esibizione, da ospiti d’eccezione. Alcune di queste performance sono state davvero belle ed emozionanti, altre senza particolari emozioni ed altre ancora da dimenticare.
Continuo a rinnovare la mia stima per Fulminacci, La Rappresentante Di Lista e Willie Peyote a loro vado ad aggiungere Irama, sia perché funziona davvero tanto sia, perché se porti Guccini al Festival di Sanremo è come aver conquistato una piccola vittoria. Non posso non citare Max Gazzè che ha portato sul palco Daniele Silvestri (sempre nel mio cuore) con il  brano “Del Mondo” dei CSI di Giovanni Lindo Ferretti e Manuel Agnelli che ha affiancato i Maneskin in un pezzo indimenticabile dei CCCPAmandoti”.
Tra ieri e oggi sono riuscita ad incontrare virtualmente alcuni degli artisti che sono in gara a Sanremo.
Tra di loro Ghemon che già dopo la seconda serata ha avuto mezzo milione di streaming con il suo brano “Momento Perfetto” che esprime il suo desiderio di urlare e farsi sentire.- “Sono un ragazzo che ama regalare un sorriso e farlo mi rende felice esattamente come emozionare con la musica, forse in un’altra vita avrei fatto il comico […]  La cosa migliore che posso fare, il servizio migliore che posso rendere come artista è riuscire a fare una sintesi delle cose che ho ascoltato, farle passare attraverso me e rimetterle fuori nella maniera più personale che posso. In questo pezzo mi sono immaginato un disegno mio usando i colori che alla fine i miei gusti come ascoltatore mi hanno ispirato.” Il 19 marzo uscirà il suo nuovo album “E Vissero Feriti E Contenti” che conterrà anche il brano portato a Sanremo. – “Mi auguro che già il titolo spieghi quello che io intendo e penso. Spero che questo sia quello che tutti noi potremo dire quando questo periodo ce lo saremo lasciati alle spalle, inevitabilmente feriti ma anche felici di averlo superato
Mentre scrivo scopro che proprio Gaia, che ho incontrato in conferenza stampa, forse non potrà essere presente sul palco perché afona, sarebbe un peccato perché sta facendo un bellissimo percorso a Sanremo con la sua “Cuore Amaro” e anche con il duetto della terza serata, che l’ha vista in coppia con la splendida (vorrei esagerare con gli aggettivi) Lous And The Yakuza. Gaia è davvero una giovane con una passione smisurata per la musica ed un bel talento che la porterà lontano. – “Voglio esplorare tutti gli spazi musicali, voglio che la musica cresca con me. Si cresce, si muta ma soprattutto si cambia opinione e cambiarla è importante perché vuol dire cambiare visione anche verso la musica e mi fa capire che sto guardando a qualcosa in maniera più matura. Da Sanremo mi porterò a casa emozioni che ricorderò per sempre” Gaia è fresca, è intelligente ed è veramente un piacere sentirla parlare di musica. Si illumina.
Sono riuscita ad incontrare anche la coppia Fedez-Michielin e li ho trovati davvero entusiasti di questa esperienza e di come sta andando la loro canzone. I numeri del loro brano “Chiamami Per Nome”, tra visualizzazioni e streaming sono impressionanti. – “Fare questo Sanremo con Fedez è bellissimo, condividiamo le giornate e le emozioni. La prima sera –dice Francesca -mi sono molto emozionata e gli veniva da piangere e anche a me e allora chiudevo gli occhi. Dopo un anno del genere, un anno senza fare musica sembrava un’utopia essere a Sanremo” Li vedi da come parlano di questa esperienza, sono davvero molto felici di come sta andando e del poter essere di nuovo su un palco. – “Non si fa Sanremo per la classifica ma per portare la propria storia e fare cose che vanno oltre il festival. Ci siamo concentrati sulla musica e ci siamo divertiti con un esperienza meravigliosa al netto di quello che stiamo vivendo in questo periodo […] Il nastro era un gesto simbolico, qualcosa che raccontasse come stiamo vivendo in generale in questo momento: distanti ma vicini. Un simbolo che potesse restituire la fotografia di questo momento storico” Segnatevi la data di uscita dell’album di Francesca Michielin il 13 marzo.
Tra gli artisti che sono riuscita ad incontrare ci sono anche Fulminacci e Fasma, sono di parte, adoro tutta la produzione di Filippo (Fulminacci ndr) ed è stato davvero piacevole scoprire che oltre che essere un bravo e talentuoso artista è un ragazzo semplice, intelligente e con una dialettica che pochi giovani della sua generazione hanno. Fulminacci è sul palco con il brano “Santa Marinella” e il 12 marzo uscirà il suo secondo album “Tante Care Cose” con la produzione di Tommaso Colliva. – “Sul palco non ho portato la mia opinione ma lo sguardo su una storia d’amore che mi è stata raccontata, riesco a stare sia bene che male quando la canto.” Daniele Silvestri lo ha definito il suo “nipotino” e Jovanotti lo ha elogiato per la sua performance nella serata delle cover dove Filippo ha portato, insieme a Roy Paci e Valerio Lundini, “Io Penso Positivo” È un’artista che ha portato se stesso al 100% e ha colto l’occasione di Sanremo per farsi conoscere ad un pubblico sempre più ampio.
Fasma è un ragazzo simpatico, ha tanta voglia di fare e si sta vivendo l’esperienza sanremese con un’incredibile motivazione e serietà. – “Non c’era il pubblico ma per me il calore è quello delle strade e dopo un anno volevo creare un’intimità per parlare con il palco. Ho fame di salire sul palco, mi sono detto, è la tua occasione non sprecarla” Ho trovato molto professionale la reazione che ha avuto quando, per motivi tecnici, il suo microfono non ha funzionato. Ha continuato a cantare e credo sia stato apprezzato davvero da tutti.
In ordine cronologico gli ultimo che ho incontrato sono stati i Maneskin che hanno portato al festival una carica strabiliante. Il loro pezzo “Zitti e buoni” è un brano nato pensando ad una dimensione live e non nasce per l’occasione. – “Il brano nasce prima di XFactor,  nei primissimi anni di convivenza della band, ha avuto molte modifiche, e negli anni, sviluppando il nostro sound lo abbiamo cambiato fino ad arrivare a questa versione. Il lunghissimo tour e la permanenza a Londra ci hanno cambiato molto e questa è la genesi. […]  Con “Zitti E Buoni” non ci rivolgiamo a nessuno in particolar, è la nostra dichiarazione di intenti. Siamo una band che ha raggiunto il proprio sound e la propria identità. Noi siamo questi e nessuno potrà mai spostarci da questo. Siamo genuini e siamo felici di arrivare a questi risultati con un sound duro nonostante quello che c’è in vetta alle classifiche ora, non ci vogliamo incasellare nei generi di moda ma fare quello che amiamo fare.” Il loro album “Teatro d’Ira – Vol.1” sarà fuori il 19 marzo e il primo volume di un nuovo progetto più ampio che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band. Scritto interamente dai Måneskin, il nuovo album è stato registrato in presa diretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70, con l’idea e la voglia di ricreare la dimensione live vissuta dal gruppo nel loro primo lungo tour di 70 date fra Italia e Europa. Un disco tutto suonato, crudo, contemporaneo, capace di rappresentare lo stile e il sound della band. –“La nostra non è una rabbia nei confronti di qualcuno, ma un’ira che smuove, che crea le rivoluzioni, un’ira catartica rivolta alle oppressioni e agli oppressori, che porta a sfogarsi e a ribellarsi verso tutto ciò che ti fa sentire sbagliato e che, come risultato, porta a una rinascita e a un cambiamento.” Di sicuro un cambiamento lo hanno portato sul palco dell’Ariston soprattutto la sera delle cover quando insieme al Magnifico Manuel Agnelli hanno regalato un’incredibile performance con “Amandoti” dei CCCP che è anche stato il momento più visto su RAI PLAY. Parlando di numeri, i loro streaming nel giro di pochissimo sono da capogiro! Quasi un milione di streaming. Ma se il rock non è morto (rock never die, al massimo si nasconde) cosa ci fa la trap in vetta alle classifiche?
In attesa di tornare a far saltare i loro fans sottopalco, i Maneskin, hanno già annunciato due date del loro prossimo tour: Roma 14 dicembre e Milano sabato 18 dicembre, la novità è che le due date si terranno nei palazzetti.