Momòno, Lei un brano elettronico libero da etichette di genere, ipnotico e magnetico

È uscito il secondo singolo del progetto Momòno su Spotify, Lei. Si tratta di un brano elettronico libero da etichette di genere, ipnotico e magnetico. La strumentale, ricca di elementi synth-pop e lo-fi, parla apparentemente di un ragazzo che osserva la sua partner a metà tra il sonno e la veglia; tuttavia il soggetto (come tutto il senso del brano in realtà) assume un valore diverso in base all’ascoltatore ed è aperto all’interpretazione personale.
L’ambientazione del singolo si riflette anche sul suo mood, a metà tra la stanchezza prima del sonno e l’ansia dell’insonnia, parossistico ma trascinante.

Il progetto Momòno nasce durante il primo lockdown nel 2020 quando i due musicisti Edoardo De Santis (in arte Momòno appunto) e Francesco Di Marco si pongono l’obbiettivo di creare musica a 360 gradi senza imposizioni di genere o contenuto: il primo si occupa della scrittura e della produzione dei brani, il secondo del sound design.
Oltre a Lei il duo ha precedentemente pubblicato Forme, altro singolo elettronico un po’ più acido nella strumentale rispetto all’ultima uscita.

Gli artwork e lo stile comune dei due brani fanno presagire l’uscita di un album in futuro, informazione confermata dal duo nell’intervista che segue. Lo aspettiamo con ansia e nel frattempo ci godiamo queste due perle.

Il vostro progetto è giovane. Su Spotify avete pubblicato attualmente due singoli, Forme e l’ultimo che è Lei. Innanzitutto, come e quando nasce Momòno?

Sì il progetto è giovane, nasce a cavallo dell’inizio del primo lockdown. Nasce in maniera molto semplice io (Edoardo) inizio a fare produzioni e viene fuori che erano buone e riuscivo anche a cantarci sopra. Da questo ho iniziato a farne di più e migliori ed ecco il risultato.

Ho ascoltato sia Forme che Lei e sono rimasto scioccato (nel senso più positivo possibile), dalla canzone in generale ma anche da come si sposano voce e strumentale. Quanto lavoro c’è stato dietro ai due singoli?

Sono stati due brani scritti di getto, prima la strumentale e poi la voce… è incredibile ma sono usciti rapidamente dopo aver trovato una buona linea di basso. Diciamo per la parte di arrangiamento e produzione 2 settimane per ogni brano. Quando scrivo un brano mi viene molto di getto in poco tempo… il problema è quando ci metto troppo.

Lei è un brano magnetico, dove il soggetto è una seconda persona singolare, un “tu”. A chi è rivolta la canzone? Questa Lei è una lei effettiva e materiale o si tratta di qualcos’altro?

Lascio il beneficio del dubbio sul soggetto. Sì, può essere un tu, ma ogni persona ci vede quello che vuole come è giusto che sia per ogni brano. Non do troppo senso e peso a quello che scrivo. Forme ha invece un senso e significato molto più preciso e importante a mio avviso.

Non sono riuscito a rintracciare similitudini con altri artisti né un genere di riferimento (ed è positivo), quindi vi chiedo: vi sentite parte di un genere o agite slegati da schemi?

Questa è una bellissima cosa! La musica che ascolto non ha generi precisi… lo slegarsi da schemi è importante per chi come me e Francesco ha gusti vari.

Avete avuto delle influenze artistiche esterne durante la produzione?

No, non particolari. Abbiamo in cantiere molti brani anche acustici, qualsiasi cosa che funziona ed esce bene per le nostre orecchie va bene. Non ci poniamo vincoli in questo senso.

Forme e Lei mi hanno lasciato un’enorme curiosità addosso una volta terminati. Considerando anche gli artwork simili, sono parte di un progetto più grande? Avremo presto nuovo materiale?

Sì esatto, ci saranno nuovi brani in uscita ovviamente per arrivare ad un album che avrà un artwork bellissimo inerente ai singoli.

Volete dire qualcosa ai vostri ascoltatori?

Ascoltate musica di qualsiasi tipo e non vi fermate alle prime note, ormai il mondo sembra andare in un senso “buoni i primi 5 secondi”… noi siamo cresciuti con gruppi come i Radiohead che avevano cose importanti da dire e un bel discorso va articolato in più di 5 secondi. Quindi in generale prestate più attenzione e siate pazienti ascoltatori.