Sangiovanni tra paure e successo: la recensione

Ho tifato per lui dal primo giorno in cui è entrato nella scuola di Amici, il suo primo lavoro è uscito da meno di 3 giorni ed è ai primi posti delle classifiche su iTunes, Spotify e Apple music. Di chi sto parlando? Mi riferisco a Sangiovanni, pseudonimo di Damian Giovanni Pietro, vincitore della categoria canto della ventesima edizione del programma televisivo Amici di Maria De Filippi, podio condiviso con la fidanzata Giulia Stabile, la quale si è aggiudicata il primo posto della categoria ballo e dell’emissione. Sangio, come gli piace farsi chiamare, ha inoltre ricevuto il premio della critica poiché la maggioranza dei giornalisti chiamati ad esprimere il proprio giudizio ha dato la preferenza a lui. Radio 101, RDS, Radio Italia e Rtl 102.5, hanno assegnato il loro premio radio alla sua Malibu per il brano più radiofonico. Ha preso inoltre il premio SIAE.

Si intitola Sangiovanni, l’omonimo e primo ep della rivelazione del programma. Con il suo percorso ha portato freschezza, innovazione e ha trasmesso con semplicità e senza vergogna i suoi sentimenti e le sue paure. Icona di stile nel corso delle puntate, con colori sgargianti su abiti e unghie, bandane tra i capelli e stile marcato, si è cimentato anche nel ballo ed è cresciuto tantissimo a livello artistico. Giovane ragazzo, classe 2003, ha compiuto diciotto anni all’interno del programma. Proveniente da Vicenza, vanta l’aver catturato l’attenzione, dopo il suo ingresso, della cantante Madame, che l’ha supportato durante tutto il percorso.

L’album è stato pubblicato lo scorso venerdì, il 14 maggio 2021 per Sugar e distribuito da Universal Music Italia. Contiene appena 6 tracce, tutte diventate grandi successi. I suoi brani sono anche ai primi posti tra quelli più utilizzati su TikTok. Nelle sue canzoni le parole scorrono spontanee e con facilità, tutto quello che vuole dire lo esprime senza troppi giri di parole.

Il disco si apre con Hype, quarto inedito pubblicato nella scuola di Amici, una canzone d’amore che parla dei turbamenti e dei dubbi, dell’incubo di alcuni comportamenti non piacevoli della sua ex, che rivede nell’attuale ragazza. Nella prima strofa Sangiovanni canta “Sembri la mia ex/quella pazza malata/ e non è da te”. Il singolo è prodotto da Zef, è stato scritto da Sangiovanni assieme ad Alessandro La Cava e Stefano Tognini, e racconta come Sangio stia affrontando il successo e il modo in cui stia influenzando le sue relazioni: ha paura che il successo e la fama possano essere uno strumento che lo allontani dalla realtà della coppia. Lo stesso termine hype, che ormai è entrato a far parte del linguaggio comune, significa letteralmente “montatura” o “gonfiamento” e indica l’aspettativa. “Dici che è finito anche l’hype/ ma tu che cosa ne sai” continua nel ritornello l’artista, esprimendo come il suo atteggiamento e quello delle persone a lui vicine, cambi con le aspettative che si creano nei suoi confronti. Un’altra paura è quella che la fidanzata sia solo di passaggio e che non possa contare su di lei.

Segue Malibu con oltre un milione di stream in un giorno, dai sound radiofonici ed estivi. Il brano descrive i sentimenti dell’artista che fanno diventare pregi i piccoli difetti della persona che ama. “Quando ti arrabbi/ hai una faccia dolcissima/ siamo due scemi/ sì che mi piaci alla follia”. Le sonorità sono dance fanno venir voglia di alzarti dal divano e ballare come in una calda serata estiva. Le parole sono semplici ma arrivano dritte all’ascoltatore. Il ritornello esplode e rende leggera tutta la canzone, quella leggerezza e naturalezza mostrate da Sangio sul palco e nei daytime. “Strette ferme le lancette/ Siamo sulle giostre/ Salgo io poi sali pure tu/ mentre guardiamo dall’alto/ mezzo continente/ Se vuoi ti compro tutta Malibù/ se vuoi ti compro tutta Malibù”. Sarà sicuramente un tormentone estivo.

Proseguendo l’ascolto ci imbattiamo in Tutta la notte che è stato il terzo singolo pubblicato da Sangiovanni che ha dimostrato di saperci fare con le parole, cantando in modo spregiudicato e con immediatezza. Tutta la notte parla del futuro in una relazione, delle incertezze e della voglia di bruciare le tappe, crescere prima e magari andare a vivere insieme in una casa a Milano, all’ultimo piano. “Vogliamo bruciare le tappe mente guardiamo le stelle/ Queste frasi fatte/ Preferisco evitarle/ Così magari il futuro sarà un po’ più dolce con noi”.

Il quarto brano è l’immancabile Lady, secondo singolo di successo, già certificato disco di platino e prodotto da Zef. Sangiovanni canta “ho una proposta sexy da farti/ cresciamo insieme?”. Frasi dirette, semplici e non banali, una caratteristica che si fa riconoscere nei suoi brani. Una proposta quasi banale ma non scontata. Canta “per la tu prima volta/ siamo la coppia perfetta/Cupido la lanci sta freccia?/ che sono qui che ti aspetto”. Mette in mostra l’insicurezza e la paura nei confronti di un amore nato da poco ed evidenzia l’ironia di chi non ha paura di un giudizio esterno, presentandosi comunque all’appuntamento con cappellino rosa e lo smalto alle unghie. Lei è bambina e lui così immaturo, quindi non può funzionare ma Cupido lancerà la freccia e lei sarà per sempre la sua lady.

 Guccy bag è stato il primo singolo ad essere pubblicato dal giovane artista all’inizio di gennaio, prodotto da Bias. Il suo linguaggio è giovane, fresco e ha la capacità di creare metafore e illusioni, specchio della sua generazione. Guccy bag paragona la notissima borsa griffata all’amore. “Ti regalo una bag di Gucci/ Se mi togli i dubbi/ Se i cuci i buchi/ Se mi chiudi le ferite”. Nel brano si parla di insicurezze, paure di non essere all’altezza e non farcela, tutto normale per un ragazzo neo diciottenne alle prime esperienze, i primi amori che vengono espressi in modo naturale e colloquiale. L’arrangiamento è trap e urban che però fa a meno dell’autotune. La canzone fa da sfondo alla descrizione di un rapporto felice, sereno, in cui c’è la fiducia a regnare e i due ragazzi non si nascondono nulla. Sangiovanni preferisce conoscere la verità e non ama le bullshit, ovvero le cavolate. A questo proposito, il valore della fiducia reciproca viene avvalorato nella trasformazione della i di Gucci, in y, un po’ a presa in giro, perché un oggetto materiale non può sostituire i sentimenti tra due persone.

A chiudere l’ep è Maledetta Primavera (live version), un brano di appena 2 minuti, nata da un esercizio affidatogli durante la scuola di Amici. Il cantante reinterpreta il celebre brano di Loretta Goggi al quale ha aggiunto delle barre. Il brano parla di una notte di passione che però si trasforma in qualcosa di significativo e sentimentale per il ragazzo, ma si rende conto che il suo amore non è corrisposto. A questo proposito le parole aggiunte da sangiovanni si amalgamano perfettamente, non facendo notare alcuna modifica. Il ragazzo ha infatti scritto “Non posso provare rancore anche se / volevi solo giocare ma ora ti/ amo davvero fuori dal letto e tu un po’/ di meno”. Con semplici parole paragona il dolore che prova dopo essere stato lasciato, al mascara che cola sul viso. Conclude con le parole di speranza in un ritorno.

È stata una giovane promessa sin dal suo ingresso nel programma e, con il suo talento, non potrà che regalarci tante altre novità!

Veronica Piri

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