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Interviste

Trifecta, Fragments ovvero come trasformare una jam in un disco

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I Trifecta sono nati, come nella migliore tradizione della musica, da una serie di jam e, in un colpo solo, sono stati capaci di dirci se il gatto di Schroedinger è vivo o morto nella traccia Pavlov’s dog killed Schroedinger’s cat e di tirare fuori un disco con tutti i sacrosanti crismi. Craig Blundell, Adam Holzman (che ha risposto alle nostre domande) e Nick Beggs erano in tour con Steven Wilson quando, fra una jam e un’improvvisazione post soundcheck, si sono accorti che quel materiale aveva valore: sono nati così, i Trifecta, e Fragments è il loro primo album.

Quindi: se il cane di Pavlov ha ucciso il gatto di Schroedinger, come facciamo a sapere se il gatto fosse effettivamente vivo prima di diventare morto? Avete per caso appena risolto un enigma che dura da una vita?
E’ un po’ come in quella scena dei Predatori dell’Arca perduta, quando Indiana Jones combatte contro tutti quei tizi in quella specie di mercato arabo. Un assassino spaventoso gli salta davanti e fa una coreografia con due spade enormi, una per mano. Sembra che la battaglia debba essere eccitante ma, invece, Indiana tira fuori la pistola e lo fa fuori. Manda tutta l’idea in cortocircuito.
Forse è quello che è successo con “Pavlov’s dog killed Schoeringer’s cat”? Prima di avere avuto anche solo la possibilità di discutere del concetto di dualità Quantica, il gatto è stato ucciso! Game over.

Ho letto da qualche parte che, probabilmente, Pavlov pensava a nutrire il suo cane ogni volta che sentiva una campanella. Quindi, pensate che abbia condizionato anche se stesso?
Non ne sono sicuro, ma ho la certezza di essere condizionato a prendere un bel caffè ogni mattina!

Ok, adesso arrivano le domande serie.
Ok!

Fammi capire bene: avete jammato durante il tour con Steven Wilson e sono nati I Trifecta. Quindi avete suonato con Steven Wilson mentre jammavate e avete deciso che quella musica era buona abbastanza da essere ricordata e, in seguito, registrata. Quale è stata la scintilla? Quando avete sentito che quella musica era buona abbastanza da diventare un nuovo progetto?
Ecco cosa è successo…facevamo un normale soundcheck. Quando abbiamo finito, e Steven era andato via, jammavamo per un po’ tanto per scoglierci. Questa parte del soundcheck era chiamato dalla nostra tollerante road crew il “Jazz Club”. Era molto spontaneo. Craig magari iniziava con un beat cool o Nick tirava fuori una bella linea di basso. Io mi tuffavo dentro con qualche accordo. Poi o Nick o me iniziavamo a registrare qualcosina sui nostri telefoni come riferimento per un momento successivo. A questo punto non c’era nessun piano per una band o per un album. Stavamo solo improvvisando e tirando fuori idee, come faccio con un sacco di amici musicisti.
Poi, durante la pandemia, abbiamo iniziato a dare un’occhiata a queste idee e a completarle. Aggiungevo un po’ di tastiera e Nick rifaceva il basso. Poi Craig aggiungeva la sua batteria definitiva. Ci sono un po’ di punti (come alla fine di Venn diagram) dove abbiamo mantenuto un sample della jam originale dal soundcheck.
Anche se è stato registrato da remoto sembra che stiamo suonando dal vivo perchè abbiamo suonato insieme davvero molto. E’ quasi come se fossimo tutti insieme in studio, virtualmente, con qualcuno nella stanza che registra la sua parte e altri due nel contro booth che tengono tutto d’occhio.
Direi che a metà del progetto abbiamo deciso di trasformare tutto in un album vero e proprio.

Trifecta si può tradurre in italiano come “tripletta”, ma suona come “tre fette”. E voi siete tre musicisti che suonano nella stessa band come, tipo, tre fette della stessa torta?
Si, siamo come una torta! O tre fette di pizza di New York! (ride)


O magari anche tre dei musicisti migliori in circolazione nella mia umile opinione. Come avete scelto il nome?
Mi piaceva l’idea di un nome che implicasse un trio e il numero 3. “Trifecta” è quando qualcuno azzecca I primi tre vincitori di una gara, o quando tre gare vengono vinte tutte di fila.

So che avete chiamato il vostro genere “Fission”. Quando qualcosa non ha una definizione significa che è qualcosa di nuovo, giusto? Quindi immagino che abbiate creato un nuovo tipo di musica!
Abbiamo solo fatto un disco con tutte le influenze che ci piacciono. Le etichette sono una cosa strana, a volte aiutano e a volte semplificano troppo. Immagino dipenda da ogni ascoltatore. Sembra occupare un territorio compreso fra art-rock, jazz-rock e funk. Forse dovremmo disegnare un diagramma di Venn per illustrarlo!

Domanda tecnica: suonerete questo album live, da qualche parte?
Speriamo di si, a un certo punto, ma per ora ci sono troppe incertezze per pianificare un tour per un nuovo progetto. Forse dopo il nostro secondo album…?

Come promuoverete l’album?
Ottima domanda. Magari con altri video fatti con la Lego! (Hai visto il video per “The Enigma Of Mr.Fripp” con le animazioni Lego di Nick Beggs?)

Ultima cosa: dove vi piacerebbe suonare se poteste suonare letteralmente ovunque?
Su un dirigibile gigantesco che passa lentamente sopra tutto il mondo, con speakers enormi che puntano verso il basso così tutti possono sentire!

https://www.instagram.com/trifectahq/
https://www.facebook.com/Trifecta-Blundell-Holzman-Beggs-104063678455805
www.kscopemusic.com/artist/trifecta

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