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Editoriali

The Rasmus: Intervista ad Aki Hakala su “Weirdo” e la data di Milano

Il batterista Aki Hakala racconta in esclusiva l’energia del nuovo album, la svolta verso sonorità più grezze e l’attesa per la tappa all’Alcatraz.

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The Rasmus - foto di VENLA SHALIN fornita dal management (Taina Franzén)

L’album è uscito a settembre, il “Weirdo Tour” è in corso: Aki ci racconta l’energia ritrovata e il legame indissolubile con i fan italiani.

Il vento del nord continua a soffiare con un mix inconfondibile di malinconia e potenza. E i The Rasmus, dopo l’uscita dell’attesissimo album “Weirdo” (pubblicato il 12 settembre 2025) e della title track omonima, sono tornati in piena attività con il “Weirdo Tour 2025”. L’attesa ora è tutta concentrata sull’arrivo del tour all’Alcatraz di Milano il 18 novembre 2025, una data ormai imminente. Il nero non è mai passato di moda, e i The Rasmus hanno dimostrato ancora una volta che la loro musica sa essere viscerale e complessa. Per celebrare questo ritorno in grande stile e capire cosa bolle nella pentola finlandese, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere (in inglese) con le mani e i piedi dietro il ritmo della band: il batterista Aki Hakala. Quella che segue è la nostra intervista completa, tradotta per i lettori italiani.

Il sound grezzo di Weirdo

L’album, da poco più di un mese nelle cuffie di tutti, segna una netta evoluzione. Abbiamo chiesto ad Aki come la band ha approcciato la scrittura di Weirdo, che suona più grezzo dei lavori precedenti:

Aki ci spiega: “Lauri è il nostro principale autore, la maggior parte delle idee per le canzoni vengono da lui, ma il resto della band è molto coinvolto con gli arrangiamenti e i suoni. Siamo una band, quindi ognuno di noi ha un posto importante nel processo creativo, tutti noi abbiamo idee, quindi direi che il contributo di ognuno è importante.

Su questo album abbiamo avuto la possibilità di lavorare con super talenti come il nostro produttore Desmond Child – una leggenda che ha lavorato con molti grandi artisti come Kiss, Alice Cooper e Bon Jovi. Anche gli altri nostri produttori Marti Fredrikssen e Joseph McQueen hanno dato un contributo importante per far sì che questo album suoni così grandioso. Anche registrare a Nashville, USA, è stata un’esperienza molto stimolante e fantastica. L’album precedente Rise è stato realizzato più o meno online, ma questa volta abbiamo trascorso molti giorni in studio insieme, registrando demo… suonando le canzoni, proponendo idee, sviluppando le canzoni insieme e direi che lo si può sentire sull’album.”

E sul nuovo sound, Aki aggiunge: “Il nostro suono è allo stesso tempo scuro e leggero, molto guidato dalla melodia. Abbiamo anche molti elementi pop, ma come nel nuovo album Weirdo ci stiamo orientando verso un sound un po’ più pesante. Questo è qualcosa che è successo in modo naturale, forse a causa della musica che abbiamo ascoltato ultimamente e di quello che è successo nel mondo ultimamente. Difficile dirlo… ma in qualche modo il nuovo sound più pesante ci inspira. Ci piace mescolare tutti questi elementi nella nostra musica e questo rende il suono dei The Rasmus ‘The Rasmus‘.”

La formula del batterista

Con il “Weirdo Tour” già in pieno svolgimento, la band è tornata on the road con una grande carica. Aki, come vi sentite a tornare in tour?

“Ci si sente mooooolto bene. Abbiamo iniziato il Weirdo Tour un po’ di tempo fa e ad essere onesti tutti i concerti sono stati fantastici finora! Siamo di ottimo umore, l’atmosfera nella band è fantastica! Non solo i concerti sono stati fantastici, ma anche i paesi e le città che abbiamo visitato, abbiamo appena suonato per la prima volta in assoluto a Tashkent, Uzbekistan, il che è stato fantastico. Ci piace molto sperimentare nuovi posti, nuove culture e cibi e bevande locali. Anche incontrare i nostri fan in tutto il mondo è fantastico! Mi piace molto suonare dal vivo le canzoni del nuovo album, al momento le mie preferite sono ‘Break these Chains’ e ‘Banksy’.

Il batterista è noto per il suo stile “hard-hitting,” e noi gli abbiamo chiesto come conciliare questa intensità con la natura melodica della band:

Sul suo stile: “Buona domanda! Siamo sempre stati una band guidata dalla melodia, ma anche i ritmi sono importanti. Il mio stile di suonare è potente, come hai detto, ma ascolto attentamente le canzoni e ‘servo’ la canzone nel miglior modo possibile. Per me l’energia e l’intensità sono molto importanti nel mio modo di suonare.”

A proposito di caos live, Aki ha condiviso un aneddoto recente che dimostra che l’imprevisto fa parte dello show: “Nell’ultimo show Lauri è saltato sul pubblico e stava cantando in mezzo alla folla, gli addetti alla sicurezza hanno faticato a riportarlo sul palco, non è stato molto facile, stavamo ridendo moltissimo! Abbiamo notato che forse pensava che questa non fosse l’idea migliore, ma non ha sbagliato una parola e il pubblico l’ha adorato! Ai nostri spettacoli può succedere di tutto, a volte un fan potrebbe finire a cantare con noi sul palco o potrebbe persino esserci una proposta di matrimonio sul palco, è successo alcune volte in passato.”

The Rasmus - foto di VENLA SHALIN fornita dal management - press photo
foto di VENLA SHALIN

Longevità, obiettivi e l’amore per l’Italia

La longevità della band è notevole. Qual è il segreto per mantenere intatta la coesione personale e creativa dopo tutti questi anni? (Gli avevamo anche chiesto, richiamando il paragone di Lauri con una famiglia, chi si occuperebbe di cucinare e chi di lavare i piatti a una loro cena ipotetica.)

Aki conferma: “Lauri ha perfettamente ragione con quella frase! Siamo ancora buoni amici, ci piace suonare insieme, viaggiare insieme o anche solo stare insieme. Ci rispettiamo e abbiamo gli stessi obiettivi e la volontà di fare questo, queste sono questioni molto importanti per mantenere in vita questa band! Riguardo alla cena: penso che Emppu farebbe la chef e ci preparerebbe una deliziosa cena vegana, il resto di noi farebbe i piatti :).”

Avendo parlato di longevità, gli abbiamo chiesto quali siano i traguardi più memorabili della loro lunga carriera:

Traguardi: “Beh, per me sono stati ‘F-F-F-Falling’ e l’album Into, perché sono state le prime uscite su cui ho suonato la batteria, ma ovviamente Dead Letters e In the shadows ci hanno aperto le porte fuori dal nostro paese d’origine, la Finlandia. E Dead Letters è facilmente l’album più conosciuto finora, la gente vuole ancora sentire quelle canzoni dal vivo anno dopo anno. Inoltre sento che il nostro nuovo album Weirdo è qualcosa di cui essere orgogliosi, sembra fresco e come un nuovo inizio per la band!”

E quali obiettivi si pone la band ora:

Futuro: “Abbiamo appena firmato con un’etichetta statunitense, quindi non vediamo l’ora di suonare di più negli Stati Uniti. Abbiamo appena fatto un tour di 5,5 settimane lì ed è andato bene, quindi sembra promettente. Inoltre, andremo in Australia per la prima volta l’anno prossimo. Sembra che faremo molti tour con questo album! Riguardo alle collaborazioni, ne abbiamo fatte alcune per l’album Weirdo, e il feedback è stato ottimo e ci è piaciuto molto realizzarle, quindi molto probabilmente ne faremo altre in futuro. Magari con un artista italiano, non si sa mai 🙂 Fondamentalmente ci stiamo concentrando su questo album e sul tour al 200% ora, e vedremo cosa ci riserverà il futuro.

E per concludere, io che ricordo con emozione di essere stato a un loro concerto a Milano già nel 2003, non potevo non chiedergli del legame speciale con il pubblico italiano:

Sui fan italiani: “Oh, anch’io [ricordo il concerto del 2003], come fosse ieri! Amiamo i nostri fan italiani, sono super fedeli, dedicati e RUMOROSI! Rispetto moltissimo il fatto che tutte quelle persone vengano ancora ai nostri concerti dopo così tanti anni! Riconosco molti volti ed è sempre bello incontrarli. Non vediamo l’ora di suonare di nuovo lì presto!”

Preparate i timpani e l’entusiasmo: I The Rasmus sono tornati con un album forte e il tour è in pieno svolgimento. All’Alcatraz di Milano il 18 novembre 2025 l’unica tappa italiana.

Dettagli e orari:
19:00 – Apertura porte
19:30 – BLOCK OF FLATS
20:15 – THE FUNERAL PORTRAIT
21:00 – THE RASMUS

(biglietti qui).

Paolo Pala

foto di VENLA SHALIN

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