Guardiani della Galassia, la playlist con il meglio delle colonne sonore

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È uscito nelle sale italiane il seguito del film campione di incassi Guardiani della Galassia di James Gunn del 2014. Anche questo Vol. 2 come il predecessore è un contenitore di musica di altissimo livello, una colonna sonora che si amalgama benissimo con le vicende e i personaggi della storia.

Il protagonista Peter Quill, conosciuto in tutti gli angoli della galassia come Star Lord, viene rapito da una navicella spaziale da bambino nel 1988, appena dopo la morte della mamma.  Appena prima di morire e lasciare il figlio alle mille avventure che lo aspettano nello spazio, la mamma in letto di morte gli lascia una cassetta (oggetto feticcio tornato in auge ultimamente anche con la serie Netflix di successo “13 Reasons Why”) contenente un mix di canzoni anni ’80 che aiuteranno Star Lord a compensare la perdita dell’amata madre e dell’assenza del padre (che in questo secondo capitolo potrebbe palesarsi) .
Ecco che questa compilation di pezzi diventa un protagonista effettivo dei film, con canzoni che motivano il giovane protagonista nei momenti di difficoltà, lo accompagnano nelle sue avventure, lo spingono in momenti intimi (intensa la situazione romantica con Gamora sotto le note di “Turn Around And Fell In Love”). Una canzone salverà addirittura la galassia alla fine del primo capitolo, ma se ancora non lo avete visto vi lascerò scoprire come.

La trovata geniale di questa compilation chiamata “Awesome Mix” è che è come il gruppo di scoppiati protagonisti del film, in un parallelismo naturale veramente acuto. Le canzoni presenti nella colonna sonora sono belle, divertenti, ma all’interno dei palinsesti di quel periodo erano meno conosciute, delle outsiders, delle per così dire sfigate, che grazie a questa occasione potranno dire la loro e magari salvare la galassia e diventare degli eroi ricordati per sempre. Avranno la loro rivalsa, grazie a Star Lord ed il suo inseparabile walkman.

In questo secondo capitolo il regista Gunn non poteva tralasciare questo aspetto musicale e inserisce un altro mix pieno di canzoni sconosciute ma anche con qualche classico, come “Father And Son” di Cat Stevens (tra i personaggi compare il padre di Peter Quill, con il quale avrà un rapporto per forza di cose travagliato), i Fleetwood Mac, la meravigliosa “Bring It On Home To Me” di Sam Cooke, anch’essa già sentita nella serie Tv “11.22.63” prodotta da J.J. Abrams e tratta da un meraviglioso libro di Stephen King. Troviamo anche i Cheap Trick e George Harrison, uno dei Fab Four, con la sua famigerata “My Sweet Lord”.
Che sia in attesa di andare al cinema o un’occasione di rivivere musicalmente le gesta dei Guardiani, ascoltiamo i pezzi migliori tratti dalle colonne sonore dei due film.

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