Music Attitude

I migliori concerti del 2016, le classifiche della redazione

migliori-concerti-2016-italia

migliori-concerti-2016-italia

Non è una frase fatta: i concerti che si terranno in Italia nel 2017 faranno impressione. Già da ora sono stati annunciati veri e propri eventi imperdibili e molti altri top act sono in attesa di conferma. Il 2016 è stato comunque ricco di appuntamenti rilevanti, è forse mancato quello show stealer definitivo ma di certo abbiamo avuto modo di girare e divertirci parecchio. Di seguito le classifiche globali e individuali di chi ai concerti ci va davvero e ci rimane fino alla fine. Più o meno…

Non prendetevela se non c’è il vostro artista preferito nell’elenco, se manca qualche show che avrebbe dovuto esserci e via dicendo. Chi si è scelto di interpellare per questa selezione, è gente che macina diversi eventi ogni mese. Quindi un po’ di robine le ha viste e parla con sufficiente cognizione di causa.

>>> I MIGLIORI ALBUM del 2016 secondo noi

MIGLIORI CONCERTI / TOUR 2016 – Classifica performer

1. Bruce Springsteen – San Siro Milano / Circo Massimo Roma
2. Muse – Residency @ Mediolanum Forum, Assago (Milano)
3. Gods Of Metal 2016 – Monza

4. The Cure – Bologna / Roma / Milano
5. The Who, Milano / Bologna
6. Slipknot – Padova
7. Chris Cornell – Trieste / Roma / Milano
8. Iron Maiden – Milano / Roma / Trieste
9. Neil Young – Padova / Roma / Lucca / Milano
10. Red Hot Chili Peppers – Bologna / Torino

gods-of-metal-2016-report-scaletta-rammstein-1

ALESSANDRO MELA

1. Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano – 3 luglio
Non c’è gara: in un anno pieno di soddisfazioni live per me il primo posto è sempre del Boss.
2. Florence & The Machine – Bologna – 13 aprile
Dopo averli visti dal vivo la prima volta nel 2015, non vedevo l’ora di fare un secondo giro. Che non ha deluso, ma ha superato le aspettative: superlativo.
3. The Lumineers – Bologna – 26 novembre
Scegliere è dura: di tre concerti, Sesto Al Reghena (che vince come location), Sziget e Bologna, questo è stato quello in cui la band, il cantante in particolare, era presa meglio del solito. Io, ero preso benissimo a ogni data. Speciali.
4. Frank Turner & The Sleeping Souls – Liverpool – 21 novembre
Dopo averlo visto anche a Roncade, era tanta la curiosità di vederlo giocare in casa. E anche se ovunque suoni Turner è impeccabile, lo show di Liverpool è stato davvero esplosivo. A fine concerto mi sono ritrovato esausto, sudato fradicio e molto soddisfatto.
5. The Cure – Bologna – 29 ottobre
Mi incuriosivano, senza essere un fan di vecchia data, e dal vivo mi hanno letteralmente stregato.
6. Brian Fallon & The Crowes – Amburgo – 20 aprile
L’altro mio eterno favorito quest’anno ha evitato l’Italia, e mi ha spinto fino ad Amburgo e a Liverpool. In forma e sempre più sciolto, a suo agio nel guidare il suo progetto personale.
7. Muse – Milano – 17 maggio
Altra grande curiosità: dopo anni di concerti ignorati, e orde di amici che me li consigliavano, li ho visti sia al Mediolanum che al Sziget. E se al festival ungherese sono stati ottimi, a Milano, con il loro palco a 360°, le loro luci, e le loro scenografie hanno offerto uno show musicalmente e visivamente impressionante.
8. Neil Young + Promise Of The Real – Piazzola sul Brenta – 13 luglio
Avrà messo su una bella pancia, ma quando impugna la chitarra Neil Young è ancora al top. Gli anni portano solo esperienza a quanto pare, perché a Piazzola ci ha sorpresi con un concerto di tre ore e passa, tra intensi momenti acustici e pezzi elettrici travolgenti. Un Maestro assolutamente da non perdere.
9. Wilco – Ferrara – 4 luglio
A costo di ripetermi, il 2016 è stato l’anno delle sorprese. Mi aspettavo una buona band, con belle canzoni, e mi sono trovato davanti un gruppo che live merita veramente tantissimo. Da rivedere alla prima occasione.
10. Red Hot Chili Peppers – Bologna – 8 ottobre
Primo concerto dei Red Hot, e a detta degli esperti suonano molto meglio solito. Meglio di così non poteva andare: dopo una vita mi sono potuto sgolare con pezzi come “Can’t Stop” e “Dani California”, il primo loro brano che abbia ascoltato. Fun fact, ho anche notato per la prima volta la somiglianza tra Chad Smith e Will Ferrell.

Non sono entrati nella top 10, ma una menzione d’onore va fatta: Queen + Adam Lambert, un connubio davvero ben riuscito, visto l’arduo compito.

========================================================================

DANIELE CORRADI

1- Chris Cornell, Arcimboldi 19 Aprile
2- Neil Young 18 Luglio, Market Sound
3- The Who, 19 Settembre Assago

4- Puscifer, 7 Giugno Arcimboldi
5- Robert Plant, 20 Luglio Assago
6- Gods Of Metal, 2 Giugno Monza
7- Winery Dogs, 14 Giugno Market Sound
8- Zakk Wylde, 9 Giugno Arcimboldi
9-Mark Lanegan, 24 Maggio Fabrique
10- At The Drive In, 7 Aprile Fabrique

========================================================================

MATHIAS MARCHIONI

1 – The Cure – Bologna, 29 ottobre
Non mi aspettavo niente di più e niente di meno di quello che ho avuto da questo concerto: lacrime, emozioni, goduria.
2 – Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano e Roma, 3-5-16 luglio
Tre concerti vissuti intensamente dalle prime luci dell’alba a tarda notte: in mezzo ai fan, in pit, sul tetto di S.Siro e arrampicato su un albero del Circo Massimo. Sono così tanti gli aneddoti di questa avventura che non basterebbe un libro per descriverli tutti.
3 – The Who – Bologna, 17 settembre
La storia della musica. Una band che ha perso due membri fondatori di calibro assoluto e che ancora riesce ad essere credibile e assolutamente devastante dopo più di 50 anni di carriera sulle spalle. Concerto dell’anno anche se per motivi del tutto personali lo relego al gradino più basso del podio
4 – David Gilmour – Pompei, 7 luglio
1200Km in 24h, andata e ritorno senza batter ciglio e lo rifarei domani stesso. Gilmour che sale sul palco più emozionato del pubblico e quella sua frase “It’s a place of ghosts” che riassume in maniera totale cos’è stato quel 7 luglio per chi ha avuto la fortuna (e i denari) per assistervi.
5 – Iron Maiden – Trieste (Piazza Unità d’Italia), 26 luglio
Una delle 3 location più belle in Italia dove poter assistere ad un concerto: se poi il concerto in questione è quello dei Maiden l’apoteosi è servita.
6 – Alice Cooper – Milano, 14 giugno
Il 2016 ci ha tolto tantissime icone ma ci ha anche riconsegnato un Alice Cooper in forma smagliante, capace di presentarsi sul palco con la stessa energia degli anni migliori.
7 – Rammstein – Monza, 2 giugno
Live sono uno dei gruppi migliori delle ultime 2 decadi: a Monza hanno confermato quello che già si sapeva.
8 – Pj Harvey – Firenze, 24 ottobre
Che energia e che classe. Capace di saper graffiare anche quando non te lo aspetti più da un’artista che su album ha decisamente virato su sonorità più intime e rarefatte. La regina.
9 – Red Hot Chili Peppers – Bologna, 8 ottobre
Chi conosce la band e ha assistito ad almeno un paio di concerti dei RHCP del passato, sa benissimo a quale delusione può andare incontro. Per questo il concerto di Bologna entra in classifica: una performance di alto livello (finalmente!) nonostante un Kiedis febbricitante.
10 – Laura Pausini – Milano, 5 giugno
Ebbene sì e quanto me lo sono goduto.

========================================================================

CHIARA BORLONI

1 – Tesseract – Milano (Legend Club) 21 febbraio
Dopo essermi rintronata ascoltando per mesi solo “Polaris”, sfracellando le palle a chiunque con i Tesseract e i progetti solisti di Daniel Tompkins, finalmente sono riuscita a vederli live. Assolutamente all’altezza delle aspettative. La vera sorpresa della serata però sono stati i The Contortionist in apertura. Chapeau.

2 – Deftones – Trezzo sull’Adda (Live) 7 giugno
Una carica emotiva così grande non me la sarei mai aspettata. E invece, il mio primo concerto dei Deftones è stato un ritorno al passato, malinconico e devastante. Uno show immenso, assordante, difficile da assimilare, irripetibile.

3 – Gods of Metal – Monza (Autodromo Nazionale di Monza) 2 giugno
Non aver mai assistito a un’edizione del Gods of Metal in trent’anni di vita era per me un’onta. Finalmente sono riuscita a rimediare, ed è stata una giornata pazzesca. Tra i Korn, i Rammstein e i Megadeth mi sembrava di essere nel paese dei balocchi. E poi vogliamo parlare dell’uragano che ha colpito Milano e non Monza? Ogni tanto un po’ di culo, eh.

4 – Red Hot Chili Peppers – Bologna (Unipol Arena) 8 ottobre
I Red Hot finalmente in splendida forma. Ho deciso di citare la data di Bologna perché rispetto a Torino è stata quella con più chicche. Una su tutte Flea che suona “Nervous Breakdown”. Ah e poi “Soul To Squeeze”.

5 – Carcass – Milano (Market Sound) 4 luglio
Non me ne vogliano i Behemoth e gli Slayer, ma la star della serata è stata proprio la band di Jeff Walker. Per far ballare e saltare me che ho l’agilità di un tronco abbattuto ce ne vuole. E non avevo neanche bevuto una birra.

6 – Slipknot – Padova (Gran Teatro Geox) 2 febbraio
Questa era la mia terza volta con i mascherati dello Iowa, intensa quasi come quella al già citato ovunque (da me) Sonisphere di Imola del 2011. Se non di più.

7 – Muse – Milano (Forum Assago) 14 maggio
Diciamo che al concerto dei Muse ci sono andata per caso. Non sono tra le mie band preferite, ma ero molto incuriosita dalla resa live. E meno male che ci sono andata, pur febbricitante. Spettacolare, sia l’impianto scenico che la perfomance live degli inglesi. Da bissare al più presto.

8 – Iron Maiden – Trieste (Piazza Unità d’Italia) 26 luglio
Uno dei casi in cui la cornice (penso che Piazza Unità d’Italia a Trieste sia una delle più scenografiche che abbia mai visto in vita mia) e la compagnia giusta fanno il concerto. Non che Dickinson e soci non mi abbiano convinto, anzi. Era la terza volta che vedevo i Maiden, ma è stata la prima in cui mi hanno conquistata del tutto.

9 – The Who – Milano (Forum Assago) 19 settembre
Questi signori ultrasettantenni danno la birra a molti ventenni. Un live da greatest hits (com’è giusto che sia), ma soprattutto energia ed entusiasmo da vendere. Guardare e imparare.

10 – Bring Me The Horizon – Milano (Alcatraz) 8 aprile
Qui sarei disonesta a incensare una formazione nota per i live poco convincenti (per usare un eufemismo). Se sono in questa classifica è solo questione di cuore. Ma anche per onorare la carriera di una band che al Sonisphere di Imola nel 2011 si è presa i pomodori marci, ma all’Alcatraz si è tolta più che qualche sassolino dalle scarpe.

========================================================================

JACOPO CASATI

1. Muse Assago, 14-21 maggio
2. Iron Maiden Italian Tour, 22-26 luglio
3. Megadeth Bologna, 3 giugno

4. Alter Bridge Bologna, 9 dicembre
5. Gods Of Metal 2016, 2 giugno
6. Slipknot Padova, 2 febbraio
7. Red Hot Chili Peppers Bologna, 8 ottobre
8. Parkway Drive + Architects Milano, 4 febbraio
9. Breaking Benjamin Milano, 7 giugno
10. Killswitch Engage + August Burns Red Milano, 15 giugno

========================================================================

NICOLA LUCCHETTA

Beck @ New York City, 3 giugno 2016
Questo lo metto come primo della lista solo per fare quello che fa l’elicottero col pisello. Ah, lui è il miglior nome uscito dal rock statunitense dagli anni Novanta in avanti, è un grandissimo performer dal vivo e si fa accompagnare da una backing band della madonna, con tanto di bassista di colore (cosa che ti fa vincere a priori) che durante lo show cita, a New York e a tradimento, “Gratitude” dei Beastie Boys.

Bruce Springsteen @ Roma, 16 luglio 2016
Il Boss nella location più figa che un artista possa desiderare e con la compagnia migliore che si potesse desiderare. Special guest: Pierluigi “DAI CAZZO FACCIAMO UN SELFIE CON LUI E METTIAMO LA FOTO SU FACEBOOK” Pardo nel pit con la camicia inamidata alle 19, Giulia Innocenzi molto meglio dal vivo che in TV e Kasia “No raga, mi è passata la vita davanti nell’arco di due secondi” Smutniak.

Chase And Status @ Londra, 26 novembre 2016
Penso di essere uno dei cinque fan in Italia, potrei creare la pagina fan su Facebook “Chase And Status Italia”. Loro sono una band clamorosa dal vivo, paracula fino all’inverosimile ma è innegabile che abbiano scritto alcune delle hit più grosse della dance dell’ultimo decennio. Una commistione tra elettronica, drum n bass, rock, punk che mi chiedo come mai non abbia ancora un seguito degno in Italia.

Prodigy @ Treviso, 2 settembre 2016
Non c’è molto da dire, solo perché ho approfondito per bene l’argomento a suo tempo.

Mika @ Piazzola Sul Brenta, 12 luglio 2016
Sostengo più o meno dal suo concerto a Villa Manin del 2010 che Mika sarebbe diventato un qualcosa di grosso nel pop internazionale. Magari aiutato da X Factor (ma siamo sicuri? Per me ce l’avrebbe fatta uguale), ma il 2016 è stato il suo anno, con un tour che è stato clamoroso e una trasmissione TV geniale che ha confermato il fatto che chi ha creduto in lui sin dal primo album aveva ragione.

Francesco Renga @ Padova, 20 ottobre 2016
Ok, il suo nuovo percorso non mi ha mai esaltato, ma la sua voce è probabilmente il top assoluto che si può sentire in Italia oggi. E in più quella sera ha proposto “Senza Vento”; è un po’ come nelle ricette, QB per citarlo nei momenti memorabili del 2016.

The Black Queen @ New York City, 4 giugno 2016
In realtà era a Brooklyn, e più precisamente a Williamsburg che poi arrivano i puristi di NYC a blastarmi. Il gruppo elettronico di Greg “quello grosso dei Dillinger Escape Plan” Puciato ha pubblicato un solo album, “Fever Daydream”, ed è una cosa veramente grossa. E dal vivo la carica e il magnetismo del trio ha dell’incredibile, anche se suonava nel retrobottega del Rough Trade (davvero) davanti a non più di duecento persone.

Earth Wind And Fire @ Piazzola Sul Brenta, 11 luglio 2016
INCREDIBILE. IN CRE DI BI LE. La cosa più groovosa che ho sentito e mai sentirò in vita mia. Ah, e poi è arrivato quel bomber di Lionel Richie che come quarto pezzo ti piazza quella hit di “Brick House” e non si capisce più un cazzo.

The Hives @ Collalbo, 9 luglio 2016
Una delle “hottest band” in attività (non lo dico solo io, ma anche Spin Magazine in tempi non sospetti) per la quale val la pena un toccata e fuga con notte in un maso in montagna, con colazione con la marmellata fatta in casa più buona che ho mangiato da vent’anni a sta parte, e rientro con sveglia prestissimo per festeggiare il quarantesimo anniversario di matrimonio dei genitori. Ah dimenticavo: anche in questo caso la migliore compagnia che si possa desiderare, you know who you are.

Catarrhal Noise @ Treviso, 24 aprile 2016
L’unica reunion che conta del 2016. Peraltro avvenuta in una discoteca, l'”Odissega”, cantata in un loro pezzo. Eroi.

=========================================================================

STEFANO MAZZONE 

1. Twenty One Pilots – Milano – 7 novembre
2. Salmo – Parma – 21 maggio
3. Rockin’1000 That’s Live – Cesena – 24 luglio

4. Guè Pequeno – Milano – 28 gennaio
5. Fabri Fibra – Treviso (Home Festival) – 3 settembre
6. Marcus Miller – Perugia (Umbria Jazz) – 16 luglio
7. Coez – Milano – 9 gennaio
8. Justin Bieber – Bologna – 19 novembre
9. Calcutta – Parma – 2 marzo
10. Wolfmother – Reggio Emilia – 24 agosto

=========================================================================

GIUSEPPE CRACA

1 – Slipknot – 02/02/2016 – Padova
Concerto della vita: Slipknot a casa mia, direttamente a 5 minuti di tangenziale tanto da non rischiare neppure d’essere multato per l’alcool ingurgitato.

2 – Brian May – 22/02/2016 – Padova
Un enorme fortuna aver assistito a un concerto solista di uno fra i chitarristi più importanti della storia, un’emozione incredibile.

3 – Muse – 14/05/2016 – Milano
Una band che ho sempre sottovalutato; non apprezzandone molto l’aspetto musicale non conoscevo la portata di un loro evento. Avevo avuto occasione di vederli Headliner ad un grosso festival europeo, ma non fa testo rispetto ai concerti ordinari. Invece con stupore ho assistito ad un live impressionante, soprattutto il gioco di sfere ad inizio concerto, uno show memorabile!

4 – Elvis Costello – 25/05/2016 – Padova
Occasione unica di vederlo ancora in piedi sopra un palco. Biografia autografata, silenzio in sala e profonda stima.

5 – David Gilmour – 10/07/2016 – Verona
Seppur non sia stata la prima volta, assistere ad un suo spettacolo è sempre qualcosa di magico e prezioso. Ti rendi conto di quanto hai perso nascendo dopo l’avvento dei Pink Floyd soltanto andando ad ascoltare uno come lui, che seppur da solo, sa coinvolgerti ancora come nessun’altro arista sulla scena è capace di fare.

6 – Lionel Richie – 11/07/2016 – Piazzola sul brenta
Non sono grande appassionato del genere, ma va detto che aver avuto la possibilità di assistere ad un suo spettacolo (con supporto iniziale degli Earth Wind & Fire) è stata una benedizione unica. Disco anni 80 e voce impressionante da far rabbrividire pure chi non ama il genere, un grande ancora oggi!

7 – Neil Young – 13/07/2016 – Piazzola sul brenta
Ho lottato fino all’ultimo con la speranza di riuscire a vederlo almeno una volta in vita mia, dopo aver assistito a diversi spettacoli dei tre colleghi, mi mancava soltanto lui all’appello ed è stato decisamente emozionante!
Purtroppo l’occasione non è stata delle più sentite in termini di presenze, ma ascoltarlo senza tanta confusione e libero di muovermi come meglio volevo non è da tutti i giorni. Ora posso gustarmi una sua locandina e foto in casa mia, che gioia infinita.

8 – Kraftwerk – 25/07/2016 – Verona
Show indescrivibile. Non ci sono molte parole per descrivere uno spettacolo che si snoda fra proiezioni 3D (in arena di Verona) e musica elettronica. Suoni e luci che accompagnano in modo terribilmente perfetto le immagini che si susseguono sul maxi schermo e che a tratti ti spostano dal sedile per l’incredibile sensazione di realtà. Magico all’ennesima potenza!

9 – The Who – 17/09/2016 – Bologna
Un Roger Daltrey carico come non mai nella data più bella della reunion di quest’anno. Avevo già avuto modo di vederlo da solo, senza i compagni di brigata, ma tutti assieme sono di una carica impressionante, come lo è il grosso fiume di gente che li segue arrivando da ogni dove.

10 – The Cure – 29/10/2016 – Bologna
Li conobbi come molti altri attraverso la colonna sonora di un celebre film, me ne appassionai per la malinconia ed i suoni coinvolgenti che riproducevano attorno ad una voce inimitabile ed emozionante… Ascoltarli dal vivo è servito a constatare quanto sia ancora più affascinante sentirli live, una voce pazzesca che invoglia a rivederli ancora una volta.

========================================================================

CINZIA MERONI

1 – PJ Harvey– 23 ottobre Alcatraz (Milano);
2 – Mono – 16 agosto Musica W Festival di Castellina Marittima (Pisa);
3 – Robert Plant and The Sensationl Space Shifters – 20 luglio Assago Summer Arena (Milano);

4 – Massive Attack – 23 luglio Assago Summer Arena (Milano);
5 – Juliette and the Licks – 6 giugno Magnolia (Milano);
6 – Calibro 35 – 24 marzo Biko (Milano);
7 – The Nashville Pussy – 20 Marzo Lo-fi (Milano);
8 – ShilpaRay – 6 aprile Serraglio (Milano);
9 – Kula Shaker – 25 febbraio Alcatraz (Milano);
10 – Massive Attack – 13 febbraio Fabrique (Milano).

========================================================================

UMBERTO SCARAMOZZINO

1. Chris Cornell – Milano, 19 aprile
Ho avuto dubbi su selezione e posizioni per questa classifica, ma non sul primo posto. Un concerto acustico in cui sentire pezzi delle sue quattro carriere: Soundgarden, Audioslave, Temple of the Dog e quella solista. Concerto della vita.
2. Bruce Springsteen & The E Street Band – Roma, 16 luglio
Uno dei migliori performer di tutti i tempi in una delle location più importanti del mondo. Ogni concerto di Springsteen è storia a sé, ma quello al Circo Massimo di Roma è una delle storie più belle mai scritte dal Boss.
3. Sigur Ros – Monza, 9 luglio
La splendida cornice del Parco di Monza, una band di musicisti di un altro pianeta e quella “Sæglópur” che dal vivo è una delle esperienze più totali mai provate in anni di concerti.
4. Muse – Milano, 14 maggio
Con buona pace di Kiss, U2 e tutti gli altri colossi dell’intrattenimento, quello messo in piedi dai Muse è lo show definitivo. Il tour nelle arene indoor dell’anno.
5. The Cure – Milano, 1 novembre
La bellezza di rivedere Robert Smith dopo quattro anni e ritrovarlo più in forma, con una scaletta da lacrime.
6. Brian Fallon – Amburgo, 20 aprile
Trasferta obbligata per vedersi uno dei migliori songwriter in circolazione. Un bellissimo concerto dolceamaro, con un po’ di malinconia al pensiero dei Gaslight e delle incognite sul loro futuro.
7. Biffy Clyro – Firenze, 20 ottobre
Il quarto show dei Biffy in appena cinque mesi, ma di gran lunga il migliore. Ormai vederli nelle mie classifiche di fine anno è quasi noioso, però non rompete il cazzo e Mon The Fuckin’ Biffy.
8. Breaking Benjamin – Milano, 6 giugno
Pensavo che in Europa non li avrei mai visti e invece l’aerofobico Ben Burnely mi ha stupito e ha attraversato mezzo mondo in nave. Un live emozionante, accompagnato da un momento personale molto importante.
9. The Who – Milano, 19 settembre
Che band. Che cazzo di band. Più di cinquant’anni di carriera e ancora un tiro clamoroso. Poterli vedere ancora in questo stato è una benedizione per ogni appassionato di musica.
10. Gods of Metal – Monza, 2 giugno
Il ritorno di uno dei pilastri dell’estate live italiana. Una serie di performance maiuscole dominate da Korn e Rammstein.

the-cure-scaletta-foto-milano-novembre-2016-12

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.