“Semitoni: non è un intervallo”, il docufilm sulla produzione di musica indipendente in Italia

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Tre band: Fuzz Orchestra, His Clancyness, Eels on Heels. Tre città: Milano, Bologna, Trani. Due registi: Michele Ricchetti, Shapoor Ebrahimi. Una nazione: l’Italia. E un mercato, quello indipendente. Questi sono gli ingredienti di “Semitoni: non è un intervallo”.

Da nord a sud, città diverse per posizione, grandezza e aspetti socio-culturali sono le tappe per scoprire un mondo ricco e sommerso, un tesoro nascosto. La necessità di auto-prodursi accomuna le band che raccontano a Ricchetti e Ebrahimi le loro esperienze di vita: gli inizi, il tour, il rapporto con il music-business, la sfera familiare. Una partitura complessa e affascinante, dove la volontà di suonare fa rumore; è rumore.

“Semitoni” è un film documentario sulla produzione musicale indipendente in Italia, paese in perenne crisi culturale. Una crisi che è nell’offerta, non certo nella domanda. Questa consapevolezza è comune alle tre band intervistate. Il titolo è metaforico e assertivo: i “semitoni” sono i mezzi toni, quelli della ricerca di equilibrio tra un mondo di possibilità limitate e un mondo di volontà di potenza, che non mira ad altro se non all’espressione, impellente necessità. Alla musica come libertà ed emancipazione (Eels on Heels); alla canzone come visione raffinata ed estetizzante del mondo (His Clancyness); al racconto che cresce e fiorisce sulle radici culturali del rock europeo e del cinema italiano anni ’60-’70 (Fuzz Orchestra).

Non si tratta di un intervallo, di un momento. Del resto neanche la crisi culturale che attraversa questo paese sembra esserlo.

Di riflesso, l’occhio muto del cinema si fa meta-espressivo: l’urgenza delle band può essere traslata a quella dei due registi, entrambi alla prima prova con il lungometraggio. 67 minuti che non pretendono di spiegare il mondo dell’arte indipendente, ma ne offrono un quadro eloquente. Questa musica cerca spazio, e il cinema di indagine glielo procaccia. Il cinema osserva e indaga, e la musica è lì per essere raccontata. Connubio che è orgoglioso manifesto, imperdibile spaccato per chi lotta contro un mondo tanto ingiusto quanto inutile.

Per tutte le informazioni seguite questo link:

www.facebook.com/semitonidocumentary


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