Afterhours in concerto a Bologna il 18 settembre 2014, venti pensieri

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Gli Afterhours hanno concluso ieri sera il loro tour per celebrare il loro pluripremiato album “Hai Paura del Buio?”. Dopo avergli scattato qualche foto in occasione dell’Home Festival di Treviso e aver recensito il concerto al Carroponte di un paio di settimane fa, ecco venti pensieri di Sara Sargenti a fine serata – e fine tour.

1. Gli Afterhours hanno tutti dei capelli bellissimi. Lo stesso, ahimè, non si può dire di alcuni dei loro fans, che non si rassegnano all’avvento della calvizie sfoggiando ciuffi cotonati di dubbio gusto attaccati in mezzo al nulla.

2. “Dea” è un capolavoro.

3. Sconsiglio l’assaggio del wurstel al curry al ristorante bavarese. Lasciate perdere la voglia di sperimentare.

4. Quando attacca “Le verità che ricordavo” (che non fa parte di “Hai paura del buio?” ma loro ce la regalano lo stesso) mi emoziono come una bambina davanti alla Barbie nuova. La mia Barbie si chiama Manuel Agnelli e si agita a petto nudo sul palco.

5. Preghiamo Giorgio Prette di moderare la forza quando lancia le bacchette al pubblico. Prima o poi qualcuno se ne troverà una conficcata in fronte (quel qualcuno spero di essere io)

6. Gli Afterhours suonano trenta pezzi. Ripeto: trenta pezzi. E tutti a meraviglia.

7. Uccidete il tizio che suona i bonghi di fianco al ristorante bavarese.

8. Roberto Dell’Era esce per il bis con un enorme collier di brillanti al collo. Come non amarlo?

9. Le so tutte a memoria

10. Se Xabier non avesse da fare stasera, vorrei comunicargli che io son libera.

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11. Se questa fosse tutta la musica Italiana l’Italia sarebbe un gran bel posto

12. Ad ogni concerto degli Afterhours, il giorno prima dico: “No, stavolta non vado, tanto li ho già visti”. Il giorno stesso dico: “vabbé, faccio un salto, ma è l’ultima volta”. Mentre aspetto l’inizio del concerto dico: “ecco, che palle, potevo stare a casa a vedere la tivvì”.
Quando arrivano sul palco dico: “yeeeeeeeeeeeeeeeeee, non mi staccherò mai più da questa transenna voglio morire qua dentro”. Il giorno dopo dico “sì ma questo era l’ultimo”.

13. In questo modo ho visto 25 concerti degli Afterhours.

14. Quello di ieri sera è stato l’ultimo.

15. A ogni concerto degli Afterhours mi emoziono come se fosse il primo. Se poi è la data di chiusura di un tour è ancora più bello.

16. Senza far riferimenti ad altri, sul palco bisogna saperci stare, e gli Afterhours ci sanno stare di brutto.

17. Una menzione d’onore va a “Sui giovani d’oggi ci scatarro su”, uno dei pezzi migliori di tutti i tempi

18. Ogni concerto degli Afterhours dovrebbe durare per legge almeno 4 ore.

19. Ciccarelli è impassibile.

20. Quando comincia il prossimo tour?

Grazie a Sara Sargenti


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