Music Attitude

Il report della reunion dei Savatage al Wacken 2015

Savatage-reunion-wacken-2015

Savatage-reunion-wacken-2015

Sono stato a Wacken diverse volte ormai, e di ritorno dalle nordiche lande, sempre soddisfatto dall’esperienza vissuta, ho sempre prodotto il mio report del festival. Questa è la prima volta che mi trovo a scriverne uno specifico di un singolo evento al quale ho assisitito, ma l’immensità dello spettacolo offerto da Savatage e Trans-Siberian Orchestra è stato di tali proporzioni che sarebbe un insulto alla musica non parlarne come si deve.

Per la prima volta nei suoi 26 anni di storia il festival ha visto esibirsi contemporanemente sui due main stage (True Metal Stage e Black Stage) due band, con coreografie sincronizzate, scenografie comuni ai due palchi, laser, scambi di vocalist e tutto quello che può passarvi per la testa. A rompere il ghiaccio sono stati gli attesissimi Savatage: non credo di esagerare nel dire che un buon 90% dei 75000 paganti al festival fosse lì principalmente per questo evento; la band mancava dalle scene dal 2002, l’attesa per un ritorno on-stage era altissima, e la tensione nell’aria prima dell’inizio dello show era tangibile e palpabile.

Dopo una lunga giornata di piogge intervallate da qualche sprazzo di sole e di sereno, si spengono le luci sulla fangosa e paludosa area concerti, e Jon Oliva apre le danze con Gutter Ballet, l’intro di piano accolta dal boato dei presenti: da lì in avanti sarà un coro unico e continuo. La band è in grande spolvero, Jon offre una prestazione degna nonostante la forma fisica non impeccabile, Zack Stevens fa la sua comparsa a duettare con il Mountain King e a cantare i suoi brani, la sezione ritmica non sbaglia un colpo, e la coppia di asce Caffery/Pitrelli sciorina assoli e riff senza un istante di tregua per i primi 40 minuti di spettacolo.

Poi Pitrelli scompare dietro le quinte, i Sava suonano Hall of the mountain king con il chitarrista della band solista di Jon sul palco, le luci si spengono, e sul Black Stage inizia lo show della Trans-Siberian Orchestra. Luci, laser, fuoco, musica classica intrecciata a granitici riff di chitarra, Pitrelli e Caffery di nuovo on-stage, un carosello di cantanti eccellenti e Zack Stevens che spunta anche su questo palco e ci delizia con The hourglass. L’orchestra ci regala altri 40 minuti di spettacolo puro prima di spegnere di nuovo i riflettori sui due palchi.

Qualche attimo di buio, e poi i due main stage di Wacken si accendono contemporaneamente, per dare il via alla parte finale dello show, dove Savatage e TSO duettano, e con tutta la naturalezza del mondo ci regalano uno degli spettacoli musicali e visivi più belli mai realizzati da essere umano. Il finale è di quelli che lasciano senza fiato, i classici dei Sava vengono eseguiti uno dopo l’altro, Jon ci fa piangere con un’intensissima Believe, Zack ci ammalia con una Change da brivido con tanto di coro finale a più voci eseguito alla perfezione.

La chiusura di questa performanche memorabile è affidata a Sarajevo dei Savatage immediatamente seguita da Requiem the Fifth, adattamento della celebre quinta di Beethoven della TSO. La prima giornata di festival si è quindi conclusa con uno degli show più memorabili della sua storia, la cui perfezione a livello visivo è stata sugellata dalla natura stessa, che ha ben pensato di piazzare una splendida luna piena appena sbucata dalle nubi che per tutto il giorno hanno tenuto in scacco il cielo del nord: forse anche loro volevano assistere a questo spettacolo, visto che, appena terminato, sono partite per altri lidi lasciando spazio al sereno.

I Savatage hanno alzato di un bel pezzo l’asticella degli “show memorabili” ai quali assistere, fare di meglio sarà dura per chiunque, staremo a vedere chi sarà il coraggioso che vorrà accettare la sfida.

https://www.youtube.com/watch?v=yl0vZ1eaJds

Setlist Savatage:
Gutter Ballet
24 Hrs. Ago
Edge of Thorns
Jesus Saves
The Storm
Dead Winter Dead
Hall of the Mountain King

Setlist TSO:
Madness of Men
Prometheus
Night Conceives
Toccata – Carpimus Noctem
Another Way You Can Die
The Hourglass

Setlist Savatage+TSO:
The Mountain
Turns to Me
Carmina Burana
Another Way
Piano Solo
Mozart and Memories
Morphine Child
King Rurick
Believe
A Last Illusion
Chance
Christmas Eve (Sarajevo 12/24)
Requiem (The Fifth)

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.