Music Attitude

The Offspring, il report e la scaletta del concerto a Milano del 13 giugno 2016

the-offspring-report-scaletta-concerto-milano-13-giugno-2016

the-offspring-report-scaletta-concerto-milano-13-giugno-2016

Diciamo la verità: le condizioni meteo delle ultime settimane ci avranno pure rotto i coglioni, ma devo ammettere che, almeno per quello che mi riguarda, il cielo finora è sempre stato clemente quando si tratta di concerti all’aperto. E anche il 13 giugno 2016 le nuvole minacciose sono rimaste tali senza sfogare il loro carico sulle migliaia di aficionados accorsi al Market Sound in occasione del Punk Rock Summer Nationals, che ha visto susseguirsi sul palco tre nomi di punta della scena californiana, ovvero Good Riddance, Pennywise e The Offspring.

Neanche il debutto della Nazionale agli Europei è riuscito a distrarre gli irriducibili del pogo, già presi bene e accalcati alle transenne dal set dei Good Riddance. La band di Santa Cruz ha scaldato gli animi proponendo pezzi storici (vedi quella “Mother Superior” del 1995 che ha fatto saltare un po’ tutti) alternati a uscite più recenti tratte dall’ultima fatica in studio, “Peace in Our Time”, che risale ad appena un annetto fa.

Ma per molti, il gruppo più atteso erano i Pennywise. Dimostrazione il delirio sotto palco, le botte e le scarpe che volano, il crowdsurfing selvaggio (persino un ragazzo in carrozzina), insomma un vero spettacolo, ancora più interessante di quanto succedeva dall’altra parte della barricata. La formazione capitanata da Jim Lindberg non si è di certo fatta pregare, e ha tirato fuori dal cilindro tutto quello che i fan volevano sentire, da “Peaceful Day” a “Society”, passando per “Fuck Authority” (corredata da insulti in italiano e un tripudio di dita medie levate al cielo) e una manciata di cover che ha visto il suo culmine con il classicone di Ben E. King, “Stand By Me”. La chiusura, come da tradizione, è affidata a “Bro Hymn” e ai suoi cori da stadio, che si estendono ben oltre la durata del pezzo.

Quando cala lo sfondo con teschi, scheletri, demoni e la scritta “The Offspring” che troneggia al centro, la tensione è alle stelle. Ma gli headliner non si fanno aspettare ed entrano in scena senza troppi complimenti. L’ossigenatissimo Dexter Holland, con un completo gessato e qualche chilo di troppo, e Noodles, con i capelli ormai più bianchi che bicolore, ma sempre sparati, sono i mattatori della serata, e non fanno nulla per nasconderlo. Si inizia un po’ in sordina, con “You’re Gonna Go Far, Kid”, brano del 2008 tratto da “Rise and Fall, Rage and Grace”, ma la scelta della opener è ottima, perché il set sarà tutto in discesa, e con qualche sorpresa rispetto alle precedenti esibizioni (“Want You Bad” in pole position anziché più tardi in scaletta e “Cool to Hate” piazzata a tradimento).

Ma la certezza rimane “Americana”, un disco che aveva fatto sfracelli in ogni angolo del globo, tanto da arrivare anche nella cameretta di una tredicenne (la sottoscritta) dai gusti musicali discutibili e confusi, mandandola veramente in tilt per la prima volta. Ben sei pezzi del disco datato 1998 si inseriscono di prepotenza in scaletta. Il pubblico sovrasta di gran lunga le corde vocali di Holland, arrivando al climax con “The Kids Aren’t Alright”, ma dopo una breve pausa e neanche il tempo di respirare, è già tempo di encore. Ancora “Americana”, ma soprattutto quel capolavoro del suo genere che è “Self Esteem”, che chiude l’ora e mezzo di set degli Offspring e la prima data del Punk Rock Summer Nationals con una frase che ognuno di noi si è detto almeno una volta nella vita, “sono solo uno sfigato senza autostima”. Impossibile non cantarla a squarciagola, ritornando per un attimo adolescente.

The Offspring – Scaletta concerto Milano, 13 giugno 2016

You’re Gonna Go Far, Kid
Want You Bad
Come Out and Play
Coming for You
Hit That
Have You Ever
Staring at the Sun
Cool to Hate
Bad Habit
Gotta Get Away
Gone Away
Kristy, Are You Doing Okay?
Why Don’t You Get a Job?
All I Want
(Can’t Get My) Head Around You
Pretty Fly (For a White Guy)
The Kids Aren’t Alright

Bis:
Americana
Self Esteem

https://www.youtube.com/watch?v=VrZ4sMRYimw

Comments

comments

CONDIVIDI
Musicattitude.it
  • utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa
  • usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi
  • accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.